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Fotovoltaico
IMPIANTI AD ISOLA

Sono impianti a sè stanti, utilizzati in quei posti dove non arriva la fornitura classica di energia elettrica.
In questi impianti l'energia elettrica prodotta dal campo fotovoltaico viene immagazzinata in batterie (tipicamente batterie al piombo) e, là dove necessario, trasformata in corrente alternata da un inverter.
Questi impianti sono meno efficienti degli impianti connessi in rete, in quanto una volta portate le batterie alla massima carica, l’energia prodotta dal campo fotovoltaico viene perduta.
I principali componenti di un impianto fotovoltaico a isola sono generalmente:

  • Campo fotovoltaico, deputato a raccogliere energia mediante moduli fotovoltaici disposti opportunamente a favore del sole;
  • Regolatore di carica , deputato a stabilizzare l'energia raccolta e a gestirla all'interno del sistema;
  • Batteria di accumulo , deputata a conservare l'energia raccolta in presenza di irraggiamento solare per permetterne un utilizzo differito da parte dei carichi elettrici.
  • Inverter, deputato a convertire la tensione continua (DC) in uscita dal pannello (solitamente 12 o 24 volt) in una tensione alternata (AC) più alta (solitamente 110 o 220 volt)

Il campo fotovoltaico in genere impiegato per gli impianti ad isola è ottimizzato per una specifica tensione di sistema, decisa solitamente in fase di progettazione del sistema stesso. Le tensioni più utilizzate sono 12 o 24 V. Conseguentemente, essendo la maggior parte dei moduli fotovoltaici in commercio a 12 o 24 V, le stringhe elettriche che formano il campo sono molto corte, fino al limite del singolo modulo per stringa. In quest'ultimo caso, in pratica, il campo fotovoltaico è costituito da semplici paralleli elettrici tra moduli, occasionalmente dotati di diodi..
Il regolatore di carica ha tra le sue funzionalità più tipiche quelle di:

  • stacco del campo fotovoltaico dalla batteria in caso di tensione inferiore a quello utile a quest'ultima, come ad esempio dopo il tramonto;
  • stacco del campo fotovoltaico dalla batteria in caso di ricarica totale di quest'ultima;
  • stacco dei carichi elettrici dalla batteria in caso di scarica profonda di quest'ultima(batteria ormai esaurita).

L'accumulatore è in genere costituito da monoblocchi o elementi singoli specificamente progettati per cariche e scariche profonde e cicliche. Non sono in genere impiegati accumulatori per uso automobilistico, che pur funzionando a dovere vengono rapidamente esauriti nelle prestazioni a causa della gravosità di questo impiego.

Applicazioni: zone non raggiunte dalla rete di distribuzione elettrica e dove l’installazione di essa non sarebbe conveniente. Esempi applicativi sono la metrologia e la telecomunicazione, ma anche l’alimentazione domestica di rifugi e casolari di campagna.

 

 

IMPIANTI CONNESSI ALLA RETE

I sistemi fotovoltaici connessi in rete sono permanentemente collegati alla rete elettrica. Quando l’impianto fotovoltaico non è in grado di produrre l’energia necessaria a coprire la domanda di elettricità, subentra la rete (Enel) che fornisce l’energia richiesta.
I moduli fotovoltaici possono essere applicati sui tetti, sulle facciate degli edifici, terrazzi, coperture e pensiline.
Gli impianti ammessi al programma di incentivazione statale devono avere una potenza per ogni singolo impianto non inferiore ad 1 kWp.
Un sistema fotovoltaico connesso alla rete è composto da:

  • MODULI SOLARI FOTOVOLTAICI il cui numero e potenza vengono determinati sulla base del consumo che devono coprire e dell’insolazione dell’area geografica in cui vengono posti. Possono essere disposti sia in serie che in parallelo.
  • INVERTER la sua funzione è quella di trasformare la corrente che viene prodotta dai moduli da continua in alternata. In questo modo l’energia elettrica si adatta alle esigenze d’uso dell’utente.

Il VANTAGGIO di questo impianto è l’eliminazione delle batterie di accumulo che vengono sostituite nella loro funzione dalla rete Enel, in questo modo l’impianto è praticamente senza manutenzione e di lunga durata.

In genere il fabbisogno di una famiglia media viene coperto da un impianto fotovoltaico di 2-3 kWp di potenza di picco, tale dimensionamento viene effettuato sulla base dell’integrazione alla rete Enel. Un impianto fotovoltaico da 2 kWp occupa una superficie di circa 16 m2 e produce circa 2600 kWh/ANNO in Centro Italia.

CONTO ENERGIA: INVESTIRE FOTOVOLTAICO OGGI E' ESTREMAMENTE CONVENIENTE! INCENTIVO RICONOSCIUTO ALL’ENERGIA PRODOTTA – Tariffe (€/kWh) per impianti in esercizio entro il 31/12/2009 (D.lgs. 19 febbraio 2007 – art. 6)


 L’incentivo tariffario per l’energia prodotta verrà sommato al risparmio reso possibile dall’utilizzo della stessa energia elettrica solare, cioè una quantità di energia elettrica non prelevata dalla rete che non verrà così contabilizzata in bolletta (il valore di questa energia è compreso tra 0,18€-0,26€ per impianti fino a 20 kW) da sommare alle incentivazioni.

Applicazioni: in qualsiasi posto che disponga di un allacciamento standard alla rete pubblica, come abitazioni, uffici, stabilimenti industriali, officine artigianali, banche, scuole, edifici pubblici, ecc.

 

Cavi specifici per applicazioni fotovoltaiche.

Forniamo anche una completa consulenza tecnico/amministrativa: m.nencioni@electracommerciale.it.

Electra Commerciale S.p.a v. S.Gimignano 85 53036 Poggibonsi SI tel. 0577984611 fax 0577935958 info@electracommerciale.it